...curioso nel mondo!!!


...curioso nel mondo!!!

I gatti sono curiosi, sornioni, saggi e liberi.



La ricerca continua del filo conduttore del significante

mi porta ad infilare i baffoni in molti luoghi interessanti...







mercoledì 15 maggio 2013

Sono un pò afflitta...



In questi giorni è successa una sciagura! La mia fedele compagna di avventure (la macchina fotografica) mi ha abbandonato! Inizialmente l’ho vissuto come un affronto personale: come è potuto accadere? Proprio ora che non ci sono quattrini per nulla di superfluo? Dove i soldi non bastano mai e si tira la famosa “piccola” coperta?
Come è possibile che quel piccolo aggeggio che accompagnava tanti attimi di vita, documentando la crescita, le esperienze, la vita … quell’apparecchio discreto che portava immagini e colore ai miei post… quella manigolda mi ha dato picche.
Man mano me ne sono fatta una ragione (non sembra)… amici mi hanno già detto che mi presteranno volentieri la loro… ma io non posso fare a meno di domandarmi che cosa voglia dire questo abbandono… forse devo guardare in modo più diretto… con i miei occhi invece che attraverso un minuscolo schermo. Suvvia non è che io sia poi così divorata da questa fame di immagini… certo mi piace… mi abbandono al gusto di ricercare inquadrature particolari, mi piace indugiare sui primi piani… dare forma attraverso questo spazio delimitato…
… vorrei anche un apparecchio più sofisticato che mi consenta di giocare ancor di più con questa forma d’arte… ma ora devo farmene una ragione nessuna foto… sob!
Sono decisamente afflitta!!!!

martedì 14 maggio 2013

Mamma oggi è il mio compleanno?

Ieri la mia micina piccola ha compiuto 4 anni (dico quattro anni)...
Quasi subito dopo Natale la picciottina ha cominciato a formulare la sua domanda ricorrente: "mamma oggi è il mio compleanno?"
Nooooooo amore manca tanto tempo... prima ci sono i compleanni della mamma, della nonna, della cuginetta... e poi il mio? - incalza lei - no amore, poi ci sono i compleanni dello zio, dell'altra nonna, dell'altro zio, della zia e poi.... il tuo! Le ho spiegato che doveva attendere la primavera... per un pò ha funzionato ma in marzo è ricominciata la solfa. Le dissi che doveva aspettare la primavera calda calda... ma quest'anno non è ancora arrivata...
Ha accettato il parametro dei compleanni altrui... ha atteso, ma ogni tanto tornava la domanda... mamma, oggi è il mio compleanno?
Ebbene sì, è arrivato finalmente e la festa è stata meravigliosa. 
Al mattino abbiamo trovato sul tavolo della cucina regalini, bigliettini e una simpatica tortina al cioccolato... a scuola ha portato una grossa torta alla marmellata e nel pomeriggio...
La sua compagnetta è amica festeggia il compleanno lo stesso giorno...
Abbiamo organizzato un simpatico raduno di mocciose di varia età (dai 3 ai 9)... ci siamo trovati a casa della mia cara amica Sara  (mamma dell'altra bimba) ... in un battibaleno le piccole farfalle fruscianti hanno divorato patatine, dolcetti, pizzette e tortine e poi svolazzavano felici nei giochi, nelle urla, nelle risate... si sono buttate avide e contente sui regali deliziosi... e poi tutti in giardino sul salta salta, accarezzate dal sole, dalla gioia,dalla condivisione.
Le bimbe (tutte) erano meravigliose, la compagnia delle mamme era piacevole, rilassante, familiare... il tempo è trascorso senza accorgersi, le piccine avevano le guance arrossate, i sorrisi (anche i pianti di stanchezza) erano piene e paghe... 
Nella serata siamo poi andati a casa di mia sorella e in un tramonto contornato da un favoloso faggio abbiamo festeggiato in famiglia la dolce ragazzetta di quattro anni. Siamo tornati a casa esausti e felici, pieni di dolci regali... La piccina era finalmente paga!!!! Quattro anni!
Mi sento fortunata, privilegiata e felice: vivo la mia età d'oro con le mie bambine al fianco, un marito meraviglioso, tante care amiche, innumerevoli progetti condivisi, sogni nei cassetti che premono per aprirsi ed è una meraviglia amiche mie tutte... donne meravigliose al mio fianco... bambine, mamme, colleghe, compagne, soce... quante e quante.... cara piccina mia, hai ragione ogni giorno dovremmo festeggiare tanta bellezza! auguri amore mio!

lunedì 13 maggio 2013

Un mondo possibile



Eccoci! Siamo sopravvissuti all’ennesimo Bazar della scuola delle bambine. Sono stati giorni caotici pieni di attività, preparativi, telefonate, turni estenuanti e preoccupazioni.
Le mamme hanno lavorato sodo per completare animaletti in lana cardata, fatine e ghirlande, borsellini e bamboline al profumo di lavanda. 
I nostri panni di lana infeltrita con il sapone si sono trasformati in magnifiche borsette, astucci e accessori simpatici.  
 Abbiamo impacchettato lana, decorato rami di nocciolo, confezionato piantine ornamentali. 
La compagnia dell’ago ha davvero superato se stessa: il nostro banchetto era ricco, curato e con una grande scelta (sia nel tipo di prodotto sia nel prezzo).
I papà falegnami hanno levigato fantastici animaletti di legno, altalene, fattorie, taglieri e spadine da cavaliere. 
Questi taglialegna riuniti devono trovare un nome che gli si addica pienamente… combinando insieme sana goliardia, buon umore, segatura e legno… 
Il loro banchetto posto di fronte a quello della lana era in continua attività e anche qui c’era grande qualità, impegno e buon’umore.
La nostra caffetteria si trasforma sempre in un luogo delizioso: decorato con grande gusto e perizia dalla nostra cara mamma Sissi (non si smentisce mai… porta sempre un tocco di eleganza e raffinatezza speciali).
I bambini come di consueto “abitano” la scuola nella nuova veste con grande entusiasmo e felicità: si buttano nella pesca (simpatici sacchetti dentro una vascona azzurra ripieni di sorpresine), partecipano ai laboratori, giocano in giardino e guardano ammirati i lavori sulle bancarelle.
I laboratori poi sono sempre più numerosi ed articolati, Maddalena porta sempre un tocco artistico ed innovativo per i bimbi e in questa festa si sono aggiunte tante altre novità: il legno, gli aquiloni, le bolle di sapone giganti, il bambù, i telai naturali…
… e poi la preparazione del buffet, l’allestimento della libreria, la musica dal vivo e il teatrino… il GELATO!!!
Quest’anno abbiamo introdotto anche qualche cibo alternativo al buffet… e qualche papà si è dedicato alla griglia e altri genitori hanno portato un meraviglioso banchetto di hamburger vegani che hanno portato una bella ventata di novità e offerto un modello culturale diverso.
Il tempo è stato clemente e in questo periodo di grandi piogge ci è stata concessa una bella giornata.
Il clima era straordinario: c’era tanta voglia di “esserci insieme” di portare energia a questa nostra scuola che cresce (e come ogni essere in crescita a volte incontra delle fatiche). Siamo un bel gruppo di genitori che creano un mondo possibile: un insieme di persone che vogliono curarsi dell’infanzia, della natura, dei propri figli, che impiegano tante risorse economiche, fisiche e talenti (ognuno per quello che può o che ha). 



Un mondo possibile perché in questa odierna società è prevalente l’omologazione, l’individualismo, la comodità e il pre – confezionato. Noi siamo disposti a faticare, lavorare, collaborare e scontrarci (per incontrarci) al fine di realizzare un progetto per i nostri bimbi e per tutti quelli che verranno!
Grazie a tutti per essere compagni di viaggio, amici … presenti!

lunedì 6 maggio 2013

… nell’amore…





Ho passato un week end meraviglioso! Insieme ad un gruppo di persone abbiamo intrapreso il nostro percorso del sentire ed è stata una festa del cuore.

Ci siamo incontrati sabato mattina, accompagnati da un timido sole in questa primavera bizzarra, fresca e indecisa, in uno spazio ampio e adeguato.

Alcuni si conoscevano tra loro, altri no, le attese erano diverse e varie ma, in tutti, si leggeva una certa curiosità (mista a una vaga inquietudine).

La prima parte della mattinata è stata dedicata al riscaldamento, ad una piccola e reciproca conoscenza attraverso giochi, conversazioni e piccoli contatti.

… e poi è cominciata la “danza”… (ascoltate che meraviglia questo canone)

È stata una danza continua durata fino a domenica e forse anche un po’ oltre…

Ci siamo sciolti, conosciuti, toccati, visti, abbracciati, consolati…

Abbiamo lasciato che la musica (barocca in particolare) ci attraversasse e portasse armonia al nostro movimento. Abbiamo snocciolato in ogni modo la nostra colonna vertebrale arrotolandola, srotolandola, danzandola, sentendola, urlandola, cantandola… e credo che ognuno di noi si sia sentito più dritto, più in alto con il capo… più vero… più sincero.

Credo che ognuno di noi abbia potuto percepire concretamente il concetto astratto di fratellanza e amore dell’uno verso l’altro. Eravamo lì insieme, fortissimamente presenti, ad accogliere noi e l’altro da noi: con stupore, meraviglia, empatia, disponibilità. Grazie… grazie a tutti di tanto… e di tutto!

Io e Lilli siamo felici e abbiamo un sogno comune… farne ancora e ancora e ancora…

venerdì 3 maggio 2013

Quanto è pieno il bicchiere?



Quanto è pieno il bicchiere? In questo periodo intorno a me ci sono tante inferenze e difficoltà che mettono le persone in grande affanno emotivo. Mi sembra di sentire dischi rotti registrati sulla lamentela, sul “non è mai abbastanza”, manca sempre qualcosa, frasi seguite sempre da infiniti ma e però… e come ho sentito dire in un film … anche il più grande elogio seguito da un ma non ha valore … una particella che toglie… che porta rimostranza o recriminazione…
Quanti ma, quanti se, quanti no…
E il nostro bicchiere? Si svuota .. non è sufficiente nessuna fonte cristallina a riempire quel vuoto creato dall’assenza di fiducia, senza la ferma volontà di farcela in ogni caso, privi di quella gratitudine disinteressata per l’essere in questo mondo meraviglioso dove sempre, ogni giorno, sorge il sole, in ogni caso.
Mi dibatto infinitamente e gratto sul fondo per portare calore al mio vicino, offrire sempre “un altro punto di vista” sulle sciagure… un sorriso per riportare l’attenzione sulla continuità di sé, sulla fratellanza, sull’appartenenza reciproca…
Il bicchiere è sempre mezzo pieno, anzi è colmo di quello che desidero (fosse anche solo aria)… posso bere infinitamente e continuare a riempire con la mia determinazione, la mia coscienza, il mio esserci… perché è tanto difficile comunicarlo agli altri? Quanto è limitata la parola? Quanto è grande il nostro spazio egoico? La necessità di affermarci pur nel lamento quanto costa?
Il MIO bicchiere è sicuramente pieno e scelgo di godere di ogni istante e di ogni prova della vita, di ricordarmi sempre quali sono le “cose” importanti per me, che domani è sempre un altro giorno e che il cosmo mi assiste e mi offrirà sempre (benevolmente) quello di cui ho bisogno…
Stringiamoci forte, noi che ci siamo… noi amanti della vita senza condizione, stringiamoci e … insieme riusciremo a contagiare più anime possibili a riconoscersi perfette in ogni caso… e possiamo bere insieme e offrirne agli assetati.

domenica 28 aprile 2013

Apnea emozionale

Piove dannatamente, fortissimamente, lungamente, ininterrottamente piove! 
Quanti sguardi incontrati, quanti pensieri dimenticati ma impressi. 
I sogni si confondono con i desideri e i desideri si accendono di riflessi d'oro e sembra una magia del cielo.
Le lancette ticchettano inesorabili e sembrano veloci e la terra profuma di umido e l'umido è profondo fin nel chakra della radice ed è rosso bruno... pulsante ... e siamo della terra... umanità fraterna... seppur distante un'unità.
... veloci gli scenari si dipingono di danze, di corpi, di odori, di appetiti, di paure... e siamo sempre più immersi nella dualità tra terra e cielo...
Sono giorni in cui mi sembra di essere mille persone, di annegare nel mio sentire eppure il respiro c'è... sempre e comunque, nell'acqua, nella terra, nel fuoco, nell'aria... corro corro spregiudicata e incarno la femminilità di madre, moglie, amica, maga... e sembra impossibile dover morire per poi rinascere...
Corro, corro, corro e non vorrei perdere neanche un istante delle mie piccine, non vorrei perdere neanche una magnolia che fiorisce, non vorrei perdere neanche un palpito del cuore per ogni incontro speciale...
ieri come oggi...
Corro, abito, pratico, elaboro e vorrei la simultanea compresenza di ognuno dei miei sè nella coscienza... ma forse sarebbe follia... e mi sembra di esserci davvero, di esserci sempre stata, di doverci essere per sempre ed è un'emozione fisica, psichica, spirituale... in un unico respiro... un'apnea emozionale che somiglia ad una magnifica sindrome di stendhal.